header_sup
serv_bar_dx
header_la
header_1st
lastadds_mid header_dx
inf_anime
header_sx_manga header_medium_manga header_dx_manga
Visite: 323131    Online: 1   Utenti attivi: 1901   Immagini: 4103 cont_over_dx rss
main_menu

Registrati
Recupera Password
Rispedisci Convalida
main_menu
personaggi
anime
manga
focus_on
mulrimedia
tagboard


Per inserire un messaggio, esegui prima il login.
cont_header
        detective


L’ anime di Detective Conan in Italia è stato curato da Merak. E’ stato adattato dai curatori italiani in modo da essere proposto in orario di fascia protetta al pubblico dei più piccoli, cui l’ anime, c’è da dirlo, non è assolutamente rivolto, anche considerando il genere poliziesco cui appartiene.
Questo adattamento ha comportato un certo numero di “modifiche” all’ opera originaria: le scene contenenti sangue, non certo poche per questo tipo di anime, sono state mascherate con l’ utilizzo del filtro bianco e nero o, ancor peggio, con il taglio completo dell’ immagine e il fermo su quella precedente o successiva, cosa successa anche per le scritte in giapponese dei locali, totalmente rimosse e sostituite da fermi immagine.
A questi, come ormai tipico del trattamento riservato agli anime in Italia, si aggiunge la rimozione delle videosigle originali di apertura e chiusura, sostituite con quelle cantate in italiano e montate sopra un video fatto di spezzoni della serie, ben lungi da quelle con video creato ad hoc per quel particolare gruppo di episodi.
Inoltre sono spesso stati rimossi i cosiddetti “epiloghi”, ovvero i veri finali dopo la soluzione del caso, parte integrante dell’ episodio, scene che servivano a stemperare la tensione accumulatasi con i fatti cruenti, che spesso e volentieri spiegavano situazioni lasciate in sospeso durante l’ episodio stesso e che nell’ anime originale andavano in onda dopo la sigla di chiusura.
In Italia poi non abbiamo mai visto quattro elementi che invece sono parte integrante di ogni episodio originale: l’ introduzione, poche parole che introducono all’ episodio quotidiano; il “next conan hint”, un indizio per l’ episodio che verrà la prossima volta; l’ anticipazione dell’ episodio successivo; un breve siparietto di pochissime battute al termine del tutto tra i vari personaggi.
Comprensibile che per problemi di palinsesto episodi che in originale sono Special da 1, 1.5 o 2 ore siano stati suddivisi in parti da 20-25 minuti. In ultimo ma non meno importante c’è da annoverare l’ adattamento dei dialoghi, forzato per la volontà di proporre l’ anime ad un pubblico cui non è assolutamente destinato, modificando particolari minuscoli o talvolta mastodontici; il caso sicuramente più eclatante riguarda l’ episodio Speciale da 1 ora numero 11 – Il caso della sonata al chiaro di luna, qui in Italia separato in 11 e 12.
Nel suddetto episodio, oltre che i consueti fermi immagine sono state fatte ben 2 importanti modifiche alla trama ad opera dei curatori: una dose di droga viene fatta passare per un microfilm rubato contenente non si sa quali segreti e un personaggio maschile nell’ episodio travestito da donna per perpetrare la sua vendetta viene convertito in una donna a tutti gli effetti, con conseguente storpiatura di tutti quei significati che ora l’ episodio non ha più.
Fortunatamente l’ adattamento nel corso degli anni è andato migliorando, consentendo praticamente sempre la trasmissione degli epiloghi e il corretto passaggio dei dialoghi, tranne rari casi che purtroppo, vuoi la sfortuna, sono anche i più importanti per l’ evolversi della trama. Speriamo solo che con il passare del tempo venga finalmente prodotta una perfetta trasposizione italiana di quel capolavoro che crediamo essere l’ opera originale, senza modifiche e senza modificatori che si arroghino il diritto di rimuovere parti perché estranee alla propria cultura o perché non politicamente corrette e adatte all’ ora in cui si vuole trasmettere.
Rovinare un opera e volerla a tutti i costi modificare è una grave mancanza di rispetto sia verso coloro che ad essa hanno lavorato con grande fatica e che in essa credevano sia verso coloro cui essa è indirizzata, che la vorrebbero poter apprezzare appieno nel suo vero significato, senza che esso sia mediato in alcun modo.



dx_col_1st
footer